E che insalata russa sia!

Esistono tanti modi per fare l’insalata russa. Ma, di tutte, quella che dalle nostre parti entusiasma sempre grandi e bambini è l’insalata di nonna Pin, nonna di mio marito Paolo.

Ora la nonna non c’è più da diversi anni, ma la tradizione della sua mitica insalata russa è stata ereditata dai vari rami della famiglia. Non c’è festa di famiglia o di amici, infatti, che non abbia al centro una o più enormi zuppiere di questa insalata. Oggi la fanno benissimo Camilla, Adriana, Cecilia, ognuna con un tocco particolare che la differenzia dalle altre. Ma è soprattutto eccellente quella che continua a fare mio suocero Dado, novantaquattrenne ma in ottima forma.

E questa è la sua versione della ricetta, a cui ho aggiunto il mio metodo per la maionese, perché lui non si azzarda a farla in casa.

Ingredienti:

  • 4 patate medie
  • 4 carote grandi
  • 2 barbabietole al forno medie
  • 7 etti di piselli freschi da sbaccellare (o, se siete pigri, l’equivalente surgelato o in scatola)
  • 4 etti di fagiolini
  • 3 etti di cimette di cavolfiore
  • tre scatole medie di tonno
  • 4 filetti di acciuga
  • un vasetto piccolo di capperi sott’aceto
  • 1 cucchiaino di senape
  • 1 cucchiaino di aceto
  • sale q.b.

Per la maionese:

  • 1 uovo
  • 200 ml. olio di semi di mais
  • 50 ml. olio extravergine di oliva
  • mezzo limone
  • sale q.b.

Per la decorazione:

  • verdure varie sott’olio e sott’aceto

Cuocete le verdure, lasciandole sode. Tagliatele a cubetti e mettetele nella zuppiera, con le barbabietole. Aggiungete capperi e acciughe tritati e condite il tutto con la senape diluita con l’aceto.

Preparate ora la maionese con il minipimer, mettendo nel bicchiere uovo intero, olio, sale e succo di limone in quest’ordine. Azionate quindi il minipimer lasciandolo appoggiato sul fondo, senza mai far uscire le lame all’aria, finché la salsa non si è formata. A questo punto potete amalgamare il tutto.

Aggiungete tre quarti della maionese alle verdure e mescolate.

Ora potete decorare l’insalata con un ultimo strato di maionese e ciò che vi suggerisce la fantasia.

Nella foto di copertina l’insalata russa di mia cognata Adriana, fedele alla linea.