Graziella Gola

Graziella-270x300Sono nata a Torino, ma vivo da più di quarant’anni sulle colline sopra il Lago Maggiore. Amo la bicicletta e la pittura (alle quali dedico parecchio tempo), i social (che mi portano via troppo tempo) e poi mi interessano l’arte, la grafica, la fotografia, l’architettura, le piante, la musica, l’alimentazione, la natura, e l’elenco potrebbe continuare…

Sono diventata nonna a 54 anni, una nonna giovane, quindi. All’inizio – pare brutto dirlo – non ero entusiasta della cosa. Non me l’aspettavo, e poi la mia unica figlia aveva “solo” 25 anni, sposata da poco più di un anno con uno straniero, entrambi con un lavoro precario, un’inutile laurea triennale, un appartamento in affitto troppo piccolo e scomodo. Perciò, avevo deciso che non me ne sarei occupata: loro l’avevano voluto, loro l’avrebbero curato.

Inutile dire che poi non è andata così: con Adam piccolino mi è venuto subito naturale entrare nel ruolo della nonna permissiva, protettiva, e anche creativa nell’inventare giochi che ci divertono insieme.

Certo, la pittura ha subito una battuta d’arresto e anche gli altri interessi sono stati in parte penalizzati, ma ormai Adam è più grande e ha quasi tutti i pomeriggi impegnati dal calcio e dal nuoto. Il tempo che dedico a lui è diventato una questione di qualità e non di quantità.