Il secolo di Franca Valeri

Quando ero una bambina mi piaceva recitare. Copiavo le attrici di allora, soprattutto quelle comiche. Mi riusciva particolarmente bene l’imitazione di Franca Valeri, maestra assoluta delle gag all’italiana (ma quelle intelligenti) dei gloriosi anni Sessanta. Avevamo dei dischi (che cosa antica…) con i suoi personaggi. Rifacevo la signorina snob, la moglie felice, vittima accondiscendente di marito e suocera, la sora Cecioni, la mamma egoista, i consigli alle lettrici e altre scenette, tutte rigorosamente al telefono. Ricordo che mio padre, con mia grande vergogna, sollecitava le mie performance dopo le cene di famiglia o con gli amici: io non credevo di farle molto bene, per me erano un piacere privato; ma, si sa, i papà non sono molto obiettivi.

Un anno fa mi è capitato di incontrare a Firenze Franca Valeri. Aveva compiuto i 99 anni e per l’ennesima volta nella sua lunga carriera saliva su un palco. Pur minata nel fisico, non ha risparmiato le sue battute fulminanti, alternate a pensieri di una saggezza preziosa, nella sua forma assolutamente particolare di femminismo: sapeva di essere la migliore e nessun uomo è mai riuscito a metterla in secondo piano. E poi la dichiarazione di amore assoluto per il teatro: tra tutto quello a cui per l’età ha dovuto rinunciare ciò di cui sente più la mancanza è la recitazione, il calcare le scene come un tempo. Senza di questo, la sua vita è ora un po’ noiosa, ha detto con sottile ironia.

In realtà anche in questi anni ha saputo riempire di senso e di nuovi rapporti la sua vita. Per caso accanto a me erano sedute la figlia Stefania con la nipotina Lavinia, una bimba simpatica e gentile. Stefania è stata adottata da Franca circa dieci anni fa. Lei che non è mai stata madre, è diventata mamma e nonna in un sol colpo, a una certa età, per sua scelta. Ha creato una famiglia legata da un affetto reciproco e dal comune amore per la musica lirica (Stefania è uno splendido soprano) e per gli animali, cani e gatti soprattutto.

Domani, 31 luglio 2020, Franca Valeri compie cent’anni, un secolo tondo vissuto sempre intensamente. E’ stata attrice di teatro, di cinema e di varietà, scrittrice, sceneggiatrice, regista, personaggio televisivo. Ha attraversato il Novecento con uno sguardo sempre acuto sulla società italiana, cogliendo anche le contraddizioni meno evidenti: grazie ai suoi monologhi ci siamo accorti, e ne abbiamo riso, anche di ciò che poteva sembrare normalità a un occhio meno attento.

Grazie, Franca, per aver preso affettuosamente in giro le donne italiane, e con loro anche te stessa. E tanti auguri per il tuo splendido secolo.

io e franca valeri

Qui il link al libro autobiografico di Franca Valeri Bugiarda no, reticente (il titolo sembra sia stato suggerito da una frase di sua madre, a suo dire, e c’è da crederle, spiritosa quanto lei).