Franca Viola, una storia italiana

Che bello essere la nipote di Franca Viola! Immagino che avere una nonna così faccia sentire un grande orgoglio per le proprie radici.

Franca Viola ha compiuto da pochi giorni settant’anni; io ho qualche anno di meno, ma quei fatti lontani (più di cinquanta anni fa, ormai) me li ricordo molto bene. Mi ricordo con chiarezza le foto di quella giovane donna sulla copertina di Epoca, la rivista che entrava in casa nostra ogni settimana.

Quanta ammirazione mi suscitava la sua storia… A me bambina, ma non solo a me, sembrava impossibile che una ragazzina ancora molto lontana dall’essere maggiorenne (allora lo si diventava a 21 anni), siciliana, figlia di contadini, potesse opporsi a consuetudini, certo non condivisibili, ma così radicate nella società italiana.

Gli uomini erano i capofamiglia. Uno stupro poteva essere completamente depenalizzato se era seguito da un matrimonio riparatore; in fondo poi non era neanche un delitto penale, solo un reato contro la morale. Le giovani donne dovevano arrivare vergini alle nozze, e una ragazza era una svergognata (che parola antica!), condannata a rimanere zitella, se cedeva prima, volente o nolente, innamorata o stuprata era lo stesso.

E invece Franca ha saputo e voluto dire di no, sostenuta anche dai suoi coraggiosi genitori, ha sposato l’uomo che amava, ha avuto una bella vita e una bella famiglia, nella sua Sicilia, ad Alcamo, dove vive ancora oggi.

Questa è in breve la sua storia. Ma Franca fa parte della storia di tutte noi e di tutti gli italiani, esempio e simbolo di una società che voleva e doveva, a partire dalle sue leggi, uscire dal medioevo. Ci sono voluti ancora molti anni, ma nel 1981 è stato cancellato, insieme alla tolleranza del delitto d’onore,  l’articolo del matrimonio riparatore e nel 1996 lo stupro è diventato finalmente un reato contro la persona (e non solo un reato contro la morale).

Potete trovare un racconto della storia di Franca Viola nel sito dell’Enciclopedia delle Donne (bella, giusta, encomiabile iniziativa, un grande lavoro da seguire e sostenere), magari volete raccontarla alle vostre e ai vostri nipoti.

Comunque, tornando alla nipote di Franca, Sonia, è una ragazza bella e intelligente come la nonna, che ha sempre conosciuto la sua storia e se la porta in giro con orgoglio.

In un’intervista, Franca Viola dice “Ai miei figli e a mia nipote ripeto che i fatti grandi della vita mentre accadono sono solo fatti piccoli. Bisogna sempre decidere quello che è giusto, non quello che conviene. L’importante è sapere che ciascuno è libero fino all’ultimo secondo e la sua vita se la fa con le sue mani.”

 

Di donne e Sicilia si parla anche in questo post e in questo. Questo uno spettacolo su Rosa Balistreri, altra donna siciliana forte e coraggiosa.

Di educazione dei maschi alla non violenza si parla qui e qui.

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